Non-Lucid life experiment
Francesco, from Italy.
I love Music, Cinema, Art, TV Series, English Language, Twin Peaks, Weird Stuff, Playing Drums, Writing Songs, Taking Pics and More.
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Ancora

Tra poco meno di 20 minuti sarà trascorso un anno.
Mi manchi, ancora.

bia-bassani:

You’ll stay with me forever,my best!

bia-bassani:
“ You’ll stay with me forever,my best!
”

bia-bassani:

You’ll stay with me forever,my best!

13:25

Che l'ipotetico “Dio” misericordioso e del quale, da non religioso, dubito l'esistenza sappia perdonarmi per alcune cose, le prime che mi vengono in mente.

Quando odio.
Quando deludo.
Quando rispondo male a/o giudico un mio genitore o familiare.
Quando penso alla morte.
Quando non sono me stesso.
Quando non sono perfetto.
Quando non apprezzo.
Quando pecco di presunzione.
Quando detesto.
Quando tratto male un amico.
Quando non amo.
Quando giudico, in generale.
Quando pretendo.
Quando desidero.
Quando mento.
Quando offendo.
Quando sbaglio.
Quando penso troppo.
Quando non penso.
Quando sono egoista.
Quando non faccio un favore.
Quando ne faccio anche due.
Quando sono cattivo.
Quando non aiuto qualcuno.

20:45

Oggi pomeriggio ero seduto in piazza con la mia Cristina, quando dall’altro lato della strada ho notato una donna paralitica che di sicuro non superava i 50 anni. Capelli biondi e a caschetto, con occhiali da sole. Quello che credo fosse il marito la guidava con la sedia a rotelle. Ho iniziato a piangere ed ho dovuto trattenermi per non arrivar a singhiozzare. Di solito non reagisco in modo così forte, (non che non mi dispiaccia vedere persone con problemi simili) ma stavolta non so cosa sia accaduto. Ho pensato che la mia reazione fosse stata dovuta al fatto che io, in quel momento, sia riuscito per una rara volta a constatare d’essere felice. Lì, con la ragazza che amo. E di conseguenza ho percepito la possibile infelicità (perché poi chi mi dice che non fosse felice) di quella donna. E poi ho pensato: “Perché io devo camminare e lei no?”. E poi ancora, che per le persone che amo realmente farei di tutto. Ed io della mia Cristina mi prenderei sempre cura.

17:33

Oggi mi sento colorato. In scale di grigi. Il periodo orribile conquista sempre più campo.

01:54

Ho paura del dolore. Ho tanta paura del dolore. Più volte ho procurato ferite a me stesso per constatare cosa volesse dire provare dolore, più volte l'ho fatto per essere coraggioso ed affrontare questa mia paura. Credo di aver sempre fallito. Perché ogni volta che provo dolore, ne ho sempre più paura.

(Fonte: theplaygroundoflove)

01:52

You’re overwhelming.

14:05

Ho capito il perché lei mi piaccia così tanto, tralasciando per un attimo la lista degli altri motivi. Mi piace così tanto perché lei è la persona con la quale farei qualunque cosa al mondo. Estremo, forse pericoloso, ma reale.

13:26

È possibile percepire il profumo di una persona anche se quella persona in quel momento non è con te? A me succede sempre. Ed è incredibilmente bello.

13:58

Tento di far fermare le cose e sembrano scivolar sempre via. Cerco in ogni modo di testare la realtà e certe volte è così arduo riuscire a convincermi di essa.

17:09

I’ve tried to convince me that things could be different, but somehow they end up the same.

23:29

Il mio migliore amico è il miglior amico che potessi avere.

13:23

Questa mattina ho avuto un sogno lucido straordinario. Ero in un mondo simile ai videogiochi piattaforme e c’erano strade colorate e piene di oggetti da poter prendere che ti donavano poteri da usare per andare avanti. Lungo le strade incontravo tante persone che conosco e naturalmente verso la fine, in un posto più tranquillo, incontravo lei. So che fosse lei anche se nei sogni spesso è tutto distorto, di fatto aveva un altro nome. Era seduta su qualcosa, io l’abbracciavo e le baciavo le guance e le dicevo che non ero convinto di voler tornare al mondo reale. Chissà, forse perché lì poteva essere mia. Poco dopo le luci tutte intorno hanno iniziato a spegnersi ed ho capito che il sogno stava per finire, mi sono messo in cammino con altre persone che non sapevo distinguere e qualche minuto più in là mi sono svegliato.